sabato 29 giugno 2013

Non c'è più tempo da perdere


  Il Partito Democratico va ricostruito: nella sua identità, nei suoi valori, nel suo programma di governo
Non basta un congresso per fare questo, non serve questo congresso del chi comanderà il PD senza aver prima condiviso cosa deve essere il PD e le sue finalità
Il PD è dominato da correnti (factiones) e da beneficiati (clientes): non sono correnti di pensiero, sono correnti di potere
Non sarà un nuovo/vecchio compromesso di potere tra capi-corrente a ricostruire il PD in cui si riconoscano i fondatori, il popolo delle primarie e gli elettori di sinistra
Bisogna impedire che il congresso chiuda il dibattito con un compromesso di potere (valido fino alla prossima sconfitta elettorale)
Impedire che questo avvenga è ancora possibile: lo possono fare solo i congressi territoriali e regionali del PD, dove il PD esiste ancora anche oltre i funzionari
Perché i congressi territoriali abbiano un peso devono essere aperti, discutere di identità, valori, programmi e non accettare supinamente  la discussione romana
i congressi territoriali del PD devono essere fatti in una logica federale: costituiamo il PD dei territori e poi aderiamo alle tesi e alle federazioni con cui siamo più omogenei
Se facciamo i congressi territoriali del PD ripercorrendo la discussione nazionale e dividendoci sulla base delle correnti nazionali il PD è morto
Sopravviveranno solo pochi funzionari e pochi centri di potere: supporti locali dei capi-famiglia nazionali
Che tipo di nuovo Partito o nuovo PD? l'unica proposta fatta finora è quella di Fabrizio Barca: un partito aperto, locale, separato dalle istituzioni, che raccoglie i saperi, le conoscenze, le competenze che ci sono nei territori
Su queste conoscenze, su queste competenze e su queste energie che ci sono nei territori, si costruiscono identità, valori, programma di governo
Le sezioni e i circoli del PD devono diventare il serbatoio fresco delle proposte del partito e non i magazzini sempre più vuoti e polverosi del consenso dei leader
Fino a quando non emergeranno altre idee di nuovo partito, discutiamo della proposta di Barca e avviamo la discussione congressuale
Ricostruire il PD: aperto, territoriale, federale, partecipato, di massa, innovativo, giovane, che discute prima di decidere, che attrae i saperi e non respinge i militanti e non esclude gli elettori
Durrante i primi secoli del cristianesimo si distingueva tra chi poteva stare sempre in Chiesa e chi era obbligato a uscire durante la liturgia per i soli iniziati: per aprire la nuova religione a tutti si è cambiata anche l'architettura delle Chiese
Non vogliamo un Partito di sinistra (un PD) per iniziati e correnti sacerdotali: così si perdono e si perderanno le elezioni, si disperderà il popolo: al popolo non interessa la casta sacerdotale
i dirigenti locali che credono sia possibile ricostruire il PD devono aprire le sezioni a una discussione libera e senza sbocchi precostituiti: subito perché è già molto tardi
PS. le feste d'estate possono essere occasione delle solite sfilate dei leader o l'avvio della ricostruzione larga e partecipata: dipende solo da noi

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