sabato 29 giugno 2013

Forma e contenuto



❏ Il Nuovo Partito della Sinistra di Barca e il Piano del Lavoro della Cgil sono le uniche opzioni di profilo strategico che ci sono in questo momento nel Paese: il resto è battaglia di potere (nel partito) e piccolo cabotaggio (nel Governo)
❏ Il nuovo PD di Barca e il Piano del Lavoro della Cgil possono essere il nuovo contenitore e il nuovo contenuto da cui partire per ripensare la sinistra?
❏ Cos'hanno in comune:
❏ 1. Condividono un obbiettivo: aggregare più saperi e più competenze nella società civile (attorno al nuovo partito e alla nuova politica di governo)
❏ (non bastano i vecchi saggi, le loro esperienze accumulate ieri, senza la sperimentazione di nuove idee e nuove energie oggi)
❏ 2. Condividono un percorso: ricostruire dal basso il circuito virtuoso di idee e azioni che si è inceppato e che nessuno dall'alto vuole (o è in grado) di riparare.
❏ (i trombi e gli emboli che si sono generati nel circuito delle idee e delle azioni tolgono ossigeno ai vertici istituzionali nazionali e fanno deperire gli organi periferici)
❏ 3. Condividono un metodo: arricchire la democrazia rappresentativa con sedi riconosciute di partecipazione alle analisi, alle decisioni, ai controlli in itinere
❏ (scartando la scorciatoia della democrazia diretta a sovranità limitata, via rete o via Tv,  dei nuovi populismi)
❏ 4. Condividono l'idea che la sintesi tra punti di vista e interessi (diversi) sia possibile e fruttuosa se avviene in luoghi aperti e trasparenti e non nel chiuso di luoghi ristretti in cui pochi pensano e  decidono per tutti
❏ (il fine del buon governo, la ricerca del bene comune è possibile se si coinvolge la comunità tra un'elezione e l'altra in maniera pro-positiva e non solo referendaria abrogativa)
❏ 5. Condividono la necessità di riformare il sistema istituzionale sperimentando sul campo forme nuove prima di disegnarne a tavolino riforme improbabili
❏ (nuove relazioni funzionali tra Comuni e Regioni, tra Regioni e Stato finalizzate alla programmazione, sedi di aggregazione dei comuni minori per partecipare alla programmazione, conferenze locali dei servizi per attivare i progetti)
❏ 6. Condividono l'obbligo di usare localmente le risorse disponibili per affrontare i bisogni delle comunità che abitano i territori e dare ossigeno alle loro potenzialità
❏ (le risorse che ci sono oggi, in attesa che l'Europa cambi politica, che la crescita produca risorse nuove, che la riforma fiscale faccia pagare chi non paga)
❏ Il Piano del Lavoro della Cgil, nella sua versione ristretta, è una politica economica che agisce dal lato della domanda per creare lavoro mediante innovazione e qualità, dà nuovo ruolo al soggetto pubblico, coinvolge i privati
❏ (in altro modo si potrebbe dire: avvia la modernizzazione del Paese attraverso indirizzi nazionali di lungo periodo,  programmi regionali a medio termine, progetti locali a breve)
❏ Il Piano del Lavoro della Cgil, nella sua versione generale, contiene presupposti di riforma della Pubblica Amministrazione, della gestione dei servizi pubblici, del Mercato del Lavoro, del sistema di welfare universale
❏ (necessita di snellimenti delle procedure e certezza dei tempi e dei costi amministrativi, di forme di arricchimento attivo del lavoro e sua regolazione, di welfare omogeneo e diffuso sul territorio)
❏ Nei prossimi 12 mesi ci saranno sia il congresso del Pd che quello della Cgil: molti parteciperanno ad entrambi. Forma del partito e contenuto delle politiche si possono discutere separatamente oppure insieme. Senza violare le funzioni di ciascuno.



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